Hard Disk ibridi: Seagate Momentus XT

La crescente necessità di elevate capacità di archiviazione, di prestazioni elevate e di costi contenuti convergono e sfociano nelle unità HD ibride: ovvero l’unione fisica in un unico componente hardware di un hard disk tradizionale e di un’unità SSD.

Seagate propone le unità SSHD Momentus XT con fattore di forma da 2.5″ adatte dal mondo dei notebook a quello dei desktop e delle soluzioni all in one.

L’unità Momentus XT copia e maniene aggiornati nella memoria Flash (di tipo SLC) i dati che vengono utilizzati frequentemente o che richiederebbero lunghi tempi di accesso: in questo modo si giunge ad ottenere un’elevata velocità di risposta. Questo sistema si basa sulla tecnologia Adaptive Memory™: un algoritmo intelligente che consente di avere tempi di risposta tipici delle unità SSD dalle applicazioni e dai file utilizzati con maggiore frequenza.

Le unità ibride Momentus XT funzionano con qualsiasi sistema operativo (Windows, Linux, OsX) supportando sia i driver sia i software e rendendone facile l’uso e l’integrazione. Inoltre sono anche sfruttabili e gestibili le configurazioni in RAID, tra cui pure il RAID 0.

Specifiche e modelli:

Model Number: ST750LX003

  • Capacità 750 GB
  • Interfaccia Sata III (6Gbit/s con NCQ)
  • 8GB di memoria NAND di tipo SLC
  • Velocità di rotazione 7200 RPM
  • Cache 32 MB
  • Assorbimento energetico in idle 1,1 Watt

Model Number: ST95005620AS

  • Capacità 500 GB
  • Interfaccia Sata II (3Gbit/s con NCQ)
  • 4GB di memoria NAND di tipo SLC
  • Velocità di rotazione 7200 RPM
  • Cache 32 MB
  • Assorbimento energetico in idle 0,8 Watt

News

Western Digital ha iniziato lo sviluppo di hard disk ibridi,  non è ancora trapelato quando vedremo i frutti di questo lavoro. L’annuncio conferma ciò che tutti si aspettavano dopo l’acquisizione di Hitachi GST, che ha molta esperienza con la memoria Flash e gli SSD. “Continuiamo l’investimento strategico in aree in crescita  come SSD, hard disk ibridi e dispositivi digitali per la casa”, ha  dichiarato l’amministratore delegato John Coyne.

Lo scorso anno l’azienda ha iniziato a valutare la  fattibilità di soluzioni ibride, a suo dire più indicate per il mercato dei PC consumer. Il ragionamento dell’azienda è figlio del rapporto costi-benefici. Gli SSD non hanno ancora raggiunto un prezzo tale da consentire ai produttori  di offrire capacità di diversi terabyte a prezzi abbordabili, come avviene nel settore degli hard disk.

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